Un emendamento al Dl Pnrr approvato ieri in prima lettura alla Camera introduce il nuovo articolo 2-bis nel Dlgs n. 222/2016, estendendo alle comunicazioni dei privati il regime dei controlli previsto per le autodichiarazioni. Le attività soggette a semplice comunicazione producono effetti immediati, ma saranno ora sottoposte a verifiche anche a campione. In caso di dichiarazioni false si applicano sanzioni penali, la decadenza dai benefici e il divieto di proseguire l’attività. Se, invece, sono presenti solo errori materiali la PA invita alla regolarizzazione. Un’altra novità riguarda il silenzio-assenso: se la PA non attesta entro 10 giorni, l’interessato può autocertificarlo. Il provvedimento, approvato dalla Camera, passa ora al Senato che dovrà convertirlo in legge entro il prossimo 20 aprile. 


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