Non si è tenuto il tavolo sul turismo in programma, ieri, al ministero del Lavoro. Le associazioni del comparto hanno disertato per la presenza di sigle che fanno dumping contrattuale. Per Fipe Confcommercio, Federturismo Confindustria, Assoturismo Confesercenti e Federalberghi si tratta, tuttavia, di una vittoria a metà visto che all’orizzonte c’è un decreto sul lavoro che preoccupa le associazioni e i sindacati maggiormente rappresentativi. Allo studio del ministero c’è un provvedimento sul lavoro povero che, oltre ad aiuti fiscali ad hoc, potrebbe includere anche il tema dei contratti nazionali al centro della contesa. Il Governo, contrario al salario minimo, starebbe pensando di estendere ad ogni categoria il trattamento economico del contratto più rappresentativo o ‘equivalente’. 


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