Per finanziare il bilancio 2028-2034 l’Unione europea apre a nuove tasse sui giganti del web, sul gioco online e sulle criptovalute. È la linea sulla quale convergono i principali gruppi politici del Parlamento europeo che si preparano al voto del 15 aprile in Commissione per i bilanci sul rapporto intermedio relativo al prossimo quadro finanziario pluriennale. La bozza del compromesso politico prevede un prelievo sui servizi digitali delle grandi piattaforme, una tassazione su scommesse e gioco online, l’estensione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (Cbam) e un contributo basato sulle plusvalenze delle criptoattività calcolato con un’aliquota uniforme.


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