Lo scorso 10 aprile è stato pubblicato un documento del Parlamento europeo per definire un quadro fiscale comune opzionale in grado di sostenere la competitività senza comprimere la sovranità dei Paesi membri né favorire fenomeni di arbitraggio fiscale. Dallo studio, che sarà discusso il 16 aprile, emerge che il fisco rappresenta il principale ostacolo alla creazione del 28° regime Ue (Eu-Inc) per imprese innovative. I problemi derivano dal disallineamento tra il mercato unico integrato e i sistemi fiscali nazionali frammentati. Per superare l’unanimità fiscale si ipotizzano cooperazione rafforzata o adesione volontaria degli Stati. Si propone un sistema fiscale più uniforme: base imponibile comune, semplificazioni su ritenute, transfer pricing e sportello unico. Previsti anche incentivi R&S armonizzati, gestione delle perdite transfrontaliere e maggiore coordinamento normativo.  


questo articolo si trova a pagina 34