Dopo le recenti sentenze della Corte di giustizia tributaria di Napoli sulle ritenute Airbnb, diversi locatori turistici stanno valutando la possibilità di richiedere un rimborso delle imposte versate in autoliquidazione sui propri redditi da locazione breve negli anni passati. Airbnb ha effettuato una maxi regolarizzazione a dicembre 2023 per un totale di 576 milioni di euro, sanzioni e interessi compresi, per mancata applicazione delle ritenute alla fonte sui redditi da locazione breve dei suoi host per gli anni 2017-2021. I giudici tributari campani, in due sentenze del 2026, hanno sancito il diritto del contribuente a scomputare dalle proprie imposte le ritenute versate da Airbnb sui redditi della propria locazione turistica. Accogliendo i ricorsi dei contribuenti i giudici campani hanno riconosciuto la validità delle ritenute versate da Airbnb, sostenendo che l’Agenzia delle Entrate non è stata in grado di dimostrare in giudizio che fra le imposte arretrate versate dalla multinazionale Usa, non fossero comprese quelle di pertinenza del contribuente ricorrente.
Airbnb, c’è la corsa ai rimborsi
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