L’adesione alla rottamazione quinquies spiana la strada per l’accesso alle nuove adesioni al concordato preventivo biennale, quelle per gli anni d’imposta 2026 e 2027. Con la presentazione dell’istanza alla quinta definizione agevolata delle cartelle esattoriali entro il prossimo 30 aprile, infatti, in assenza di ulteriori debiti fiscali o previdenziali oltre i 5 mila euro ‘scaduti’ al 31 dicembre 2025, requisito necessario per l’accesso al Cpb, il contribuente può sospendere la propria posizione debitoria e sottoscrivere il patto con il Fisco. Il requisito dell’assenza dei debiti citati va anche ‘autocertificato’ da parte del soggetto che intende aderire al concordato fiscale come condizione di accesso nel rigo P01 del modello Cpb.


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