Il Dl 42/2026 potenzia il fondo 349/81 aumentando le quote di contributo a fondo perduto per imprese colpite da shock internazionali e caro energia. L’agevolazione riguarda domande fino al 31 dicembre 2026 per progetti di transizione digitale ed ecologica. Le imprese devono dimostrare un impatto economico negativo legato a energia o tensioni geopolitiche, con calo di fatturato o cassa. Il fondo perduto può arrivare al 20% con un incremento del 10% per le Pmi. Le risorse sono limitate e gestite da Simest. L’accesso è subordinato a criteri e verifiche specifiche, inclusa la valutazione dell’impatto e dei requisiti aziendali.
Più risorse per le aziende colpite dal caro energia
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