Secondo il Venture Capital Scanner nel 2025 gli investimenti in VC hanno raggiunto circa 1,5 miliardi di euro, +40% a valore rispetto al 2024, il livello più alto mai registrato in Italia. Sebbene il numero delle operazioni sia lievemente diminuito (-5%) la dimensione media dei round è aumentata considerevolmente (+48%), attestandosi a 5,8 milioni di euro. Insomma, bene ma non ancora benissimo. Margini per fare meglio ce ne sarebbero. Il confronto con l’Europa è impietoso: se lo scorso anno l’Italia ha raccolto circa 1,5 miliardi, la Francia ne ha raccolti 8, come la Germania, mentre la Spagna si è fermata a 2,3 miliardi. In Italia a trainare gli investimenti sono state le start up dei settori tech, IA, life sciences, deep tech, cleantech ed energy transition. (Ved. anche: ‘Venture Capital Italia 2025: record e sfide per gli studi legali’ – pag. 2 stesso inserto e testata)


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