Ogni condòmino ha diritto di sapere chi sono i condòmini morosi e a quanto ammonta l’esposizione verso il condominio. Il mandatario, infatti, risulta obbligato a comunicare al singolo proprietario esclusivo che glielo domanda le spese e gli inadempimento degli altri condòmini, senza consenso degli interessati. E a consentirgli di consultare gli estratti del conto condominiale su cui devono transitare tutte le somme ricevute o erogate dall’ente di gestione. Escluso che l’amministratore possa  rifiutarsi, invocando la riservatezza: il trattamento dei dati è lecito perché deve ritenersi per l’adempimento di un obbligo legale, con il solo limite di non divulgare le informazioni a terzi estranei, mentre ciascun condòmino ha un legittimo interesse a vigilare sulla Gestione. Così la cassazione civile nell’ordinanza n. 7823 del 31 marzo scorso.


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