Il presidente della commissione Finanze di Palazzo Madama, Massimo Garavaglia, lavora ad un emendamento al decreto fiscale per venire incontro alle richieste degli operatori. L’emendamento prevede una soglia di tolleranza per l’abbinamento tra Pos e Registratori telematici. Tolleranza che servirebbe in caso di erronea indicazione delle modalità di pagamento. Le sanzioni scatterebbero una volta superata la franchigia del 5% di operazioni erronee. Intanto, ieri, 20 aprile, si è chiusa la prima finestra di 45 giorni per completare il collegamento degli strumenti di pagamento elettronico già in uso al 1°gennaio o utilizzati tra l’1° e il 31 gennaio 2026. Da oggi la regola generale sarà quella di dover attendere due mesi. L’abbinamento dovrà essere effettuato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico e, comunque, entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. 


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