Il Registro dei titolari effettivi evolve da strumento di trasparenza a presidio operativo per sanzioni finanziarie e congelamento dei beni. La riforma, in attuazione della direttiva AmlD6, modifica il Dlgs 231/2007 ampliando l’accesso ai dati. Tra i nuovi soggetti autorizzati figura il Comitato di sicurezza finanziaria, centrale nell’applicazione delle sanzioni. Previsto anche l’accesso diretto per autorità e agenzie Ue. Per intermediari e professionisti resta il vincolo di utilizzo per adeguata verifica, mentre per i terzi si introduce un accesso selettivo basato sul legittimo interesse. L’operatività del Registro è al momento sospesa, in attesa della decisione della Corte di giustizia Ue sul contenzioso avviato nel 2023.
Titolari effettivi anti-oligarchi
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