Assonime, con la circolare n. 12 del 21 aprile 2026, si è soffermata sulle criticità relative alla risoluzione n. 7/E/2026 dell’Agenzia delle Entrate. Dopo il documento di prassi amministrativa l’Iva assolta da una società veicolo (Spv) sui costi sostenuti per l’acquisto di una società target risulta, finalmente, detraibile. Ma le problematiche che emergono riguardano il recupero dell’Iva assolta in passato perché le procedure indicate dalle Entrate non risultano del tutto condivisibili né  sul piano operativo né sul piano temporale. Tre le criticità aperte: il dies a quo del termine biennale: decorrenza del rimborso più logica dal momento dell’affidamento del contribuente; le annualità recuperabili: manca chiarezza sul termine di prescrizione; i formalismi eccessivi: richiesta la preventiva registrazione delle fatture passive. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Iva sui costi Mlbo, sì al recupero’ – pag. 26)


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