L’amministratore di condominio oggi è un professionista non ordinistico, anche se da tempo si dibatte sulla necessità di istituire un Registro o un Albo per agevolare i controlli dei condòmini. Due disegni di legge del 2021 e 2022 già prevedevano l’istituzione di un Registro unico presso il ministero della Giustizia. Anche la proposta di legge Gardini del 2025, ritirata lo scorso febbraio, mirava a riformare la disciplina condominiale introducendo un Registro nazionale degli amministratori. Il dibattito sul punto prosegue anche se non c’è tempo per approvare le proposte prima della fine della legislatura. Intanto 16 associazioni di categoria hanno avallato una proposta che chiede l’istituzione del Runac, il Registro unico nazionale degli amministratori di condominio, presso il ministero delle Imprese e del made in Italy.