L’articolo 4 del decreto legislativo n. 151/2001 (Testo unico maternità e paternità) consente al datore di lavoro di ovviare all’assenza di dipendenti in congedo facendo ricorso a contratti a termine ovvero a lavoratori somministrati. La manovra 2026 ha introdotto una novità ovvero la possibilità di realizzare un affiancamento post rientro della lavoratrice o del lavoratore sostituito. Il datore di lavoro, in pratica, ha la possibilità di prolungare la durata del contratto a termine dopo che la sostituita è tornata regolarmente in servizio. L’allungamento del rapporto di lavoro è comunque limitato a un periodo che non può superare il compimento di un anno di età del bambino. La norma offre anche un aiuto ai datori di lavoro più piccoli, consentendo loro di fruire di uno sgravio contributivo in misura pari al 50%. Con il messaggio n. 1343/2026 l’Inps ha precisato che in presenza delle condizioni di legge la misura trova applicazione a partire dal 1° gennaio 2026. 


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