Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo che razionalizzerà le disposizioni su adempimenti e accertamento. Diviso in due parti, il Testo unico sistematizza le norme su anagrafe tributaria, anagrafe rapporti, imposte sui redditi, Iva, imposte di registro, ipotecaria e catastale, bollo, successioni e donazioni, tributi erariali minori, Tobin tax, con sezioni ad hoc per comunicazioni ai fini Isa, concordato preventivo biennale, adempimenti spontanei, poteri dell’Amministrazione finanziaria, scambio automatico di informazioni, doppie imposizioni, liquidazione delle imposte, controlli formali, accertamento con adesione, imposte sostitutive per i soggetti che aderiscono al Cpb. La revisione dei testi unici rappresenta un traguardo significativo, ha detto il vice ministro all’Economia, Maurizio Leo. 


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