Ieri l’assemblea dei delegati ha approvato il bilancio 2025 di Cassa dottori commercialisti che chiude con 13,6 miliardi di riserve patrimoniali, il 9% in più rispetto al 2024, e un avanzo corrente di 1,13 miliardi. Le entrate contributive in un anno sono cresciute del 5,1% attestandosi a 1,3 miliardi, 716 milioni da contributi soggettivi e  484 milioni da contributi integrativi. Le uscite per prestazioni previdenziali si attestano a 479,091 milioni. L’aumento delle entrate previdenziali è legato all’andamento del reddito medio, cresciuto in un anno del 9,6%, una crescita che replica il risultato dell’anno precedente dove il reddito della categoria era cresciuto del 10%. Il contributo soggettivo base dovuto dai dottori commercialisti è del 12%, ma il contributo effettivamente versato, grazie ai versamenti volontari, è pari al 13,81%. Gli iscritti a Cassa dottori a fine 2025 sono 73.959. Il reddito medio nel 2025 è stato di 96.900 euro. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Commercialisti, cantiere aperto’ – pag. 27)


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