Tra le modifiche introdotte nel Ddl di conversione del decreto legge n. 23/2026 troviamo norme più severe su droga, furti, armi e ordine pubblico. Stop alla lieve entità per spaccio abituale; più poteri al questore per ammonire minori anche per nuovi reati. Stretta su coltelli e armi bianche, con sanzioni anche per i genitori e pene più dure sui mezzi pubblici. Aumentano le pene per i furti in casa e per le rapine. Giro di vite contro i parcheggiatori abusivi. Rafforzate le misure sull’ordine pubblico, con sanzioni più alte e limiti alle manifestazioni e alle ‘zone rosse’. Procedure più snelle per espellere detenuti stranieri, mentre restano perplessità per profili di dubbia costituzionalità del testo.
Spaccio, stop alla lieve entità
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