Il Guardasigilli, Carlo Nordio non ha alcuna intenzione di reintrodurre il reato di abuso d’ufficio. Lo ha detto ieri nel corso del question time alla Camera. Neppure la controversa norma contenuta nella nuova direttiva anticorruzione, approvata martedì scorso dal Consiglio dell’Unione europea, incrina la decisione del ministro. Se quella norma impone un obbligo di incriminazione dell’esercizio illecito di funzioni pubbliche, nel testo non compare più un riferimento esplicito all’abuso d’ufficio, dopo le richieste di riformulazione, accolte, dell’Italia nella fase di redazione della direttiva. E per Nordio, a escludere la necessità di nuovi interventi dopo che la ‘sua’ legge ha cancellato il reato e che la Consulta ha giudicato infondate le questioni di legittimità sollevate da numerosi uffici giudiziari, c’è l’assai vario arsenale anticorruzione di cui dispone il diritto penale italiano.


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