Slitta al 2028 il riassetto delle Corti di giustizia tributarie. Congelata, almeno per ora, una delle misure più controverse sul tavolo del min. Economia che da tempo alimentava tensioni e malumori nella giurisdizione. A renderlo noto, ieri, il viceministro all’Economia, Maurizio Leo in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario tributario del Lazio. A chiedere di frenare sul taglio dei tribunali fiscali era stato il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria. Leo, nel corso del suo intervento, ha illustrato i provvedimenti che stanno cambiando il volto del fisco italiano ed ha aggiunto che nel primo trimestre del 2026, il contenzioso è diminuito del 10%, rispetto allo stesso periodo del 2025. In ogni caso – ha ribadito – ogni correttivo sarà sempre rimesso alla volontà del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria per ogni eventuale decisione.
Corti tributarie, il taglio slitta al 2028 Sprint sulla riforma dell’ordinamento
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