La partecipazione ad attività di formazione non formale da parte di persone tra i 25 a i 64 anni si attesta, nel 2024, al 7,9% contro una media Ue del 10,8% e contro il picco di Svezia e Danimarca, rispettivamente, del 31,7% e del 26,4%. In un decennio, tra il 2014 e il 2024, la situazione è migliorata ma in Italia la dinamica di crescita è più lenta rispetto agli altri Paesi della Ue. Ad evidenziare il quadro è il rapporto Fondoprofessioni e la formazione continua – Anno 2025. Il fondo è indirizzato agli studi professionali e, in generale, alla piccola e media impresa. Il terzo rapporto, che sarà presentato oggi a Roma, evidenzia, tra l’altro, che tra gli occupati le donne partecipano alle iniziative di job related in misura più intensa e che i tassi di coinvolgimento dei lavoratori sono migliori man mano che i livelli di inquadramento sono più elevati.
Formazione dei lavoratori, crescono gli iscritti ai fondi
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