Con la sentenza n. 14721 depositata ieri, la Cassazione penale ha stabilito che l’esclusione della punibilità del reato di omesso versamento in caso di rateizzazione del debito, introdotta dalla riforma del sistema sanzionatorio, si applica retroattivamente ma deve esistere un piano di pagamento in corso. Il mancato rispetto da parte dell’Amministrazione dei nuovi termini di comunicazione degli esiti del controllo automatizzato non basta ad escludere la configurabilità del reato se il contribuente non ha, a sua volta, attivato spontaneamente un piano di rateazione. Nel caso analizzato una Procura ricorreva avverso l’ordinanza di rigetto della richiesta di sequestro preventivo nei confronti di un imprenditore per il reato di omesso versamento Iva. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Iva non versata, sì al sequestro’ – pag. 23)


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