Con l’informativa n. 70/2026 il Consiglio nazionale dei commercialisti ha confermato che, a partire dal 2026, è considerato incompatibile con l’esercizio della professione quella della società di servizi /ced che ha un fatturato ‘prevalente’ rispetto a quello professionale. La prevalenza, tuttavia, si verifica non se il fatturato del ced è superiore rispetto a quello professionale, ma se il fatturato del ced è superiore al 20% del totale del fatturato professionale e del ced (pro-quota). La stretta resa nota dall’Informativa n. 5/2026 è stata ora confermata dall’Informativa n. 70. Il limite del 20% deve essere rapportato non al solo fatturato professionale del singolo iscritto, ma alla somma del fatturato professionale diretto e della quota di fatturato della società di servizi riferibile al medesimo iscritto. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Commercialisti, nuove incompatibilità non da subito’ – pag. 30)


questo articolo si trova a pagina 31