La Cassazione tributaria, con l’ordinanza n. 8236 dello scorso 2 aprile, ha affermato che l’esenzione Imu per l’abitazione principale spetta al contribuente anche nel caso in cui l’immobile venga locato parzialmente a terzi, purché il possessore vi mantenga la residenza e la dimora abituale. Per i giudici di legittimità la norma che disciplina l’agevolazione Imu va interpretata nel senso che la locazione parziale dell’abitazione non impedisce la fruizione dell’esenzione, qualora il possessore mantenga la propria residenza e dimora abituale nell’immobile.
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