Con il ravvedimento operoso è possibile regolarizzare la propria posizione a patto di versare la sanzione, ridotta, contemporaneamente all’imposta e agli interessi. Questo istituto è utilizzabile anche da parte dei soggetti che hanno aderito al concordato preventivo biennale, se non hanno ancora ricevuto l’avviso bonario. Il debito può essere compensato in tutto o in parte con i crediti d’imposta disponibili, crediti che risultano dal modello Redditi che possono essere utilizzati sin dal giorno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta, a condizione che siano effettivamente spettanti e indicati in dichiarazione.  Chi dispone di un credito capiente può trasmettere un F24 a zero con le sanzioni fisse di 50 euro, se la trasmissione tardiva avviene entro 5 giorni lavorativi dalla scadenza, o di 100 euro per ritardi superiori. La compensazione deve avvenire con un credito d’imposta già disponibile alla scadenza del versamento.


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