Per calcolare la plusvalenza imponibile occorre individuare il corretto costo di acquisto delle cripto-attività. Le plusvalenze sono determinate come differenza tra il corrispettivo percepito dalla cessione e il costo o valore di acquisto delle cripto-attività. Ed è proprio su quest’ultimo elemento che si concentra uno dei profili più delicati: il costo, infatti, deve essere documentato dal contribuente sulla base di ‘elementi certi e precisi’. In mancanza di tale documentazione e data la non ammissibilità di dichiarazioni sostitutive, la normativa prevede che il costo sia pari a zero. L’infedele compilazione del quadro RW espone a sanzioni non trascurabili. Tale quadro va compilato per adempiere agli obblighi di monitoraggio fiscale delle cripto-attività e rileva anche ai fini della Ivca. Dall’imposta è  possibile scomputare un credito d’imposta pari a eventuali imposte patrimoniali già versate all’estero sulle medesime attività.


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