L’Esecutivo ha avviato il piano ‘Kairos’, una strategia di riorganizzazione complessiva del regime del 41-bis che mira a contenere gli oltre 800 posti previsti per i detenuti in regime di carcere duro in 7 ‘superpenitenziari’ altamente controllati distribuiti su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è quello di rafforzare la sicurezza facendo leva su una norma del 2009 che prevede la ‘preferenza insulare’ per la collocazione di tali soggetti, una decisione che ha tuttavia diviso il mondo politico e sollevato critiche da parte dei garanti dei diritti dei detenuti per l’impatto su un sistema già gravato da criticità strutturali. 


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