Lo scorso anno in Italia sono state presentate 1.776 domande di composizione negoziata della crisi d’impresa contro le 1.048 del 2024, con un incremento del 69%. La Lombardia fa la parte del leone perché grazie a questo istituto si salva una impresa su quattro. Sempre in Lombardia il numero di istanze (916) è al primo posto, pari al 23% del totale nazionale. Seguono a distanza Lazio (441), Emilia-Romagna (387), Veneto (305) e Toscana (277). A livello territoriale la provincia di Milano ha un ruolo centrale, concentrando il 52% delle istanze regionali. Nel 2025 le domande presentate dalle imprese lombarde sono state 404, in crescita del 55% rispetto alle 261 del 2024. Determinante per l’esito delle procedure è la possibilità di richiedere misure protettive e cautelari che consentono di mettere al riparo patrimonio e attività dalle iniziative giudiziarie dei creditori.
Composizione negoziata +69%
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