Gli avvocati che vantano crediti per spese, diritti e onorari maturati nell’ambito del patrocinio a spese dello Stato possono compensarli con i contributi dovuti a Cassa forense. La finestra attuale scade il 30 aprile prossimo. La procedura è online sulla piattaforma dei crediti commerciali con accesso tramite Spid/Cie/Cns e firma digitale. Gli importi compensati non subiscono la ritenuta del 20% e si utilizzano tramite modello F24. Sono esclusi crediti contestati, già pagati in parte o non ancora definitivi.
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