I content creator e influencer sono equiparabili in tutto ad attori di teatro, cinema e tv, e per essi si è tenuti a versare contributi al relativo Fondo dello spettacolo dell’Inps. Ad affermarlo è il Tribunale di Milano, sezione lavoro, nella sentenza n. 595 del 24 aprile scorso. Secondo i giudici milanesi qualunque accostamento dell’influencer con il prodotto, anche solo indiretto e ambientale, dà sempre origine a un filmato pubblicitario (spot), che di per sé costituirebbe ‘spettacolo’. Una decisione innovativa e destinata a cambiare il modo di considerare le apparizioni sui social di vlogger, tiktoker, gamer, youtuber, streamer, podcaster, uploader ecc.
I content creator? Sono attori
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