Il nuovo Testo Unico degli adempimenti e dell’accertamento non è una rivoluzione fiscale, ma un riordino organico delle norme esistenti. L’obiettivo è rendere più leggibile un sistema complesso, senza cambiare aliquote o introdurre nuovi tributi. La digitalizzazione trasforma il cassetto fiscale in una vera infrastruttura di gestione dei dati e dei rapporti tra contribuente e fisco. Le banche dati e le analisi del rischio rendono l’accertamento sempre più preventivo e basato su informazioni integrate, incluse le cripto-attività. La compliance diventa centrale e anticipa la difesa del contribuente, mentre collaborazioni e controlli si integrano in un unico percorso. Il concordato preventivo biennale assume un ruolo strategico di gestione del rischio fiscale, fondato su dati e valutazioni professionali.
Accertamento, si mette ordine
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