In via generale, gli accertamenti su Iva e imposte sui redditi devono essere notificati entro il 31 dicembre del quinto anno successivo alla presentazione dei redditi. Tuttavia, esistono strumenti che consentono di ridurre questi termini: ad esempio, con un punteggio Isa pari a 8 si ottiene la riduzione di un anno, a condizione che la dichiarazione sia corretta, tempestiva e priva di violazioni penali e solo per i soggetti che rientrano nel regime Isa. Un’ulteriore riduzione di due anni è prevista per chi garantisce la completa tracciabilità dei pagamenti superiori a 500 euro, arrivando così al terzo anno successivo. Questo obiettivo richiede fatturazione elettronica o corrispettivi telematici, tracciabilità di tutti i pagamenti e apposita indicazione in dichiarazione. Anche un solo pagamento non tracciabile, però, fa perdere il vantaggio.
Accertamento, il taglio dei termini salta con un solo pagamento cash
questo articolo si trova a pagina 24