Assonime, con la circolare 13/2026, approfondisce le ricadute fiscali del principio contabile Oic 34 in materia di iscrizione dei ricavi previsto dal decreto di attuazione emanato il 27 giugno 2025. Il documento critica la differenza di trattamento per gli sconti e gli abbuoni nei bilanci 2025 e per le penali contrattuali e fondo resi. Nel primo caso riducono i ricavi con immediata rilevanza fiscale per derivazione, senza deroghe nel dm 27 giugno 2025. Per penali contrattuali e fondo resi vale, invece, il doppio binario: le stime sono accantonamenti fiscalmente rilevanti solo quando certe. Per Assonime questa differenza è poco coerente sul piano sistematico. Premi, incentivi e altri sconti stimati seguono la derivazione rafforzata, con effetti fiscali immediati. Ciò richiede però stime attendibili secondo criteri contabili, non generici accantonamenti. Gli sconti finanziari, ora a riduzione dei ricavi, diventano rilevanti anche ai fini Irap e incidono su Rol Ires.


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