Il commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrovskis torna a frenare sulle richieste dei Paesi membri, tra cui l’Italia, di derogare il Patto di stabilità per lo shock energetico. L’Eurogruppo, dunque, al momento dice ‘no’. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ieri, a Bruxelles, ha riproposto in successione gerarchica la triade di opzioni discussa la scorsa settimana in Parlamento. E ha indicato nella sospensione generalizzata del Patto la ‘soluzione più opportuna’, rispetto alla quale un’attivazione coordinata delle clausole di salvaguardia nazionali sarebbe solo ‘l’alternativa migliore’, mentre un’estensione dalla difesa all’energia delle deroghe già riconosciute lo scorso anno resta come ‘terza opzione’. Dombrovskis ha ribadito la necessità di utilizzare strumenti di flessibilità già esistenti nella nuova governance economica comunitaria.
Deroghe al Patto, nuovo stop Ue ‘Usare la flessibilità esistente’
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