Ieri l’Ecofin ha dato il via libera al regolamento per rafforzare la lotta contro le frodi Iva nella Ue, intensificando la cooperazione tra i Paesi membri, la Procura europea (Eppo) e l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf). I dati dicono che le frodi carosello costano alle casse degli Stati membri e al bilancio della Ue tra i 12,5 e i 32,8 miliardi di euro all’anno. Il nuovo quadro normativo consentirà all’Eppo e all’Olaf di disporre delle informazioni per avviare e supportare le indagini di loro competenza su sospette frodi transfrontaliere in materia di Iva. Questo migliorerà il coordinamento tra i vari attori, accelererà le indagini e rafforzerà la capacità complessiva della Ue di individuare e contrastare le frodi in materia di Iva che ledono gli interessi finanziari dell’Unione. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Frodi Iva, indagini sprint nell’Ue’ – pag. 27)
Frodi Ue, accesso ai dati Iva per Procura europea e Olaf
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