L’avvocato che decide di reiscriversi a Cassa Forense non ha diritto alla riduzione dei contributi minimi prevista per i nuovi iscritti, che è stata pensata per favorire le giovani toghe: i regolamenti dell’ente di previdenza hanno natura di atti negoziali e devono dunque essere interpretati con un criterio letterale sistematico; risultato: è escluso che possa fruire delle agevolazioni l’avvocato che ha già esaurito la finestra dei benefici nel periodo pregresso, anche se la nuova iscrizione avviene d’ufficio. Così si è espressa la Cassazione civile, sezione lavoro, nell’ordinanza n. 11805 del 29 aprile 2026.


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