Con il messaggio n. 1511/2026 l’Inps precisa che i datori di lavoro con almeno 60 dipendenti medi al 31 dicembre 2025 hanno tempo fino al 16 luglio per versare il Tfr relativo ai primi sei mesi di quest’anno al Fondo di tesoreria Inps senza applicazione di somme aggiuntive, sanzioni o interessi. La manovra 2026 ha esteso alle aziende costituite prima del 2025 e che hanno raggiunto la nuova soglia dimensionale, l’obbligo di trasferimento del Tfr al fondo. Con la circolare n. 12/2026 l’Inps ha fissato al 16 maggio il termine entro il quale effettuare l’operazione, ma l’art. 16 del decreto legge 62/2026, in vigore dal 1°maggio, ha ora posticipato la scadenza al 16 luglio. Per distinguere i versamenti delle quote pregresse di Tfr i datori di lavoro dovranno utilizzare nel flusso Uniemens il nuovo codice causale CF05. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Tfr, i ratei fino a giugno all’Inps entro il 16 luglio’ – pag. 28)


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