Gli scivoli di accompagnamento alla pensione sono quasi del tutto inaccessibili ai lavoratori che andranno in pensione con il metodo di calcolo contributivo. L’Inps, infatti, sta rigettando le richieste relative a lavoratori che, dopo il periodo di esodo dall’azienda, andranno in pensione anticipata o a quella di vecchiaia contributive, in quanto sostiene di non poter certificare il raggiungimento del requisito di importo minimo richiesto per l’isopensione e per l’assegno straordinario dei fondi settoriali di solidarietà. L’Istituto nazionale di previdenza sociale attende le istruzioni del Governo su come procedere in quanto per chi ha iniziato a versare contributi dal 1996, la questione diventa rilevante e va risolta in modo da garantire a tutti un accesso a tali forme di esodo attualmente impiegate ogni anno per migliaia di lavoratori. 


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