Ieri la commissione Giustizia della Camera ha conferito il mandato ai quattro relatori in vista dell’approdo in Aula del Ddl delega per la riforma forense. Dunque, uno dei quattro provvedimenti di revisione degli ordinamenti professionali varati dal Governo nel settembre 2025 si avvia ad ottenere il via libera da un ramo del Parlamento entro la metà di maggio. Per il presidente del Cnf, Francesco Greco, si tratta di un’opportunità per rendere l’esercizio degli oltre 288 mila avvocati italiani, ‘più moderno e inclusivo’, grazie ad una serie di modifiche statutarie che vanno dall’accesso alla formazione fino al ‘rafforzamento del segreto professionale e alla riscrittura in una prospettiva più attuale del regime delle incompatibilità’, senza tralasciare, poi, la ‘riorganizzazione del procedimento disciplinare’. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Primo sì alla Camera alla riforma forense’ – pag. 35)


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