Ieri, la commissione Lavoro di Montecitorio ha dato il via ai lavori per la conversione in legge del decreto 1°Maggio che contiene le misure sul ‘salario giusto’, gli incentivi all’occupazione e le tutele per il lavoro intermediato sulle piattaforme digitali. Il cronoprogramma prevede tra il 13 e il 14 maggio un ciclo di audizioni, mentre il termine per la presentazione degli emendamenti scade il 18 maggio. Seguiranno, poi, gli ulteriori passaggi istruttori fino alla definizione del testo definitivo, che potrebbe approdare in Aula nella seconda settimana di giugno. Il provvedimento disciplina bonus contributivi per donne, giovani e imprese localizzate nella Zes unica, oltre a incentivi per le stabilizzazioni dei rapporti di lavoro ed esoneri contributivi collegati alla conciliazione vita-lavoro.
Il decreto 1°maggio sbarca alla Camera
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