Il Tribunale di Cagliari, con la sentenza n. 970/2026 dello scorso 15 aprile, ha affermato che non ci sono automatismi sul risarcimento dei danni causati da violazioni legate alla privacy. Dunque, anche nel caso in cui il Garante abbia inflitto una sanzione amministrativa al presunto responsabile, il risarcimento non è certo. Come detto, non esiste automatismo tra il provvedimento del Garante e la sentenza del giudice civile, chiamato a pronunciarsi sugli stessi fatti da una diversa prospettiva. I giudici di Cagliari si sono soffermati anche su un altro tema, ovvero sulla pronuncia che, ai fini della risarcibilità, considera necessario il superamento di una soglia minima del danno, con conseguente non riparabilità del c.d. ‘danno tollerabile’. Su questo punto, però, emerge un diverso indirizzo tra le decisioni italiane e quelle della Corte di giustizia Ue. 


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