Fari accesi sul Tax control framework e i rischi legati a certificazioni alla leggera con il pericolo anche di conflitti di interessi. Il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio e il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone tornano sulla questione nel corso di un incontro tenutosi ieri a Milano per i 30 anni di Codis. de Nuccio parla di conflitto di interesse per le società di revisione che si accingono a firmare certificazioni in ambito di adempimento collaborativo. Per Carbone nessuno deve pensare che la qualifica di certificatore sia un mero attestato formale. Il certificatore assume un ruolo pubblico. I commercialisti chiedono rigore sul tema della compatibilità tra il ruolo di certificatore del Tax control framework e quello di revisore legale della stessa impresa.
Certificatori alla prova dei conflitti di interesse
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