Cassa Forense ha approvato il piano assistenziale 2026, articolato in 19 bandi per 20 milioni di euro, inseriti in un welfare complessivo da 80 milioni tra assistenza, sanità e indennità. Tre le priorità: sostegno alla professione, tutela della salute e supporto alla famiglia. Per professione e innovazione sono stanziati 9,2 milioni, con prestiti agevolati per under 35, contributi tecnologici, sostegni oncologici e misure per avvocate vittime di violenza. Alla famiglia e genitorialità va la quota maggiore, con bonus nascita e adozione, borse di studio, aiuti a famiglie numerose e centri estivi. Per la salute sono previsti contributi destinati all’ospitalità in strutture per anziani, malati cronici e lungodegenti. 


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