In Italia, per la prima volta, è stato riconosciuto un bambino figlio di tre genitori: i due padri che lo crescono da quando è nato e la madre che lo ha messo al mondo. Il piccolo è figlio di un italotedesco, ma è stato registrato all’anagrafe italiana e costituisce un precedente importante per tutte le coppie di uomini nel nostro Paese, dopo che l’Italia ha imposto il divieto universale di maternità surrogata. Il padre biologico del bambino che oggi ha 4 anni è sposato da oltre dieci anni con un cittadino italotedesco, la madre è un’amica di lunga durata della coppia di uomini e ha già altri figli. Il bimbo è stato concepito senza ricorrere alla fecondazione assistita ed è stato riconosciuto sia dalla madre che dal padre biologico, a cui è stato affidato. Il padre l’ha cresciuto insieme al marito. I due papà hanno chiesto l’adozione  e l’attestazione che il bambino ha tre genitori. La Corte d’appello di Bari ha acconsentito. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Il bimbo con tre genitori: sì alla trascrizione di due padri e una madre’ – pag. 38)


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