Con la sentenza n. 71/2026 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la norma che subordinava la stabilizzazione dei magistrati onorari alla rinuncia a diritti Ue come ferie pagate, previdenza e assistenza. La decisione potrebbe coinvolgere circa 4.200 magistrati onorari, con costi stimati fino a 500 mila euro a persona nei casi di maggiore anzianità. Secondo la Consulta, la stabilizzazione non può obbligare a rinunciare ai diritti garantiti dal diritto europeo. La norma impediva inoltre ai magistrati di avviare o proseguire azioni legali per far valere tali diritti, violando la tutela giurisdizionale. La sentenza è in linea con una recente decisione del Consiglio di Stato sullo stesso tema. Al legislatore il compito di definire i criteri per quantificare economicamente questi diritti, nel frattempo la parola passa ai giudici ordinari.
Magistrati onorari, illegittime le condizioni della stabilizzazione 2017
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