Il Tribunale di Messina, con l’ordinanza del 18 aprile 2026, affronta una questione importante in materia di condominio: a chi spetta pagare le spese del portiere, accertate giudizialmente, quando il servizio è stato svolto durante la proprietà del dante causa, ma la condanna e la successiva transazione con gli eredi del lavoratore intervengono dopo il trasferimento dell’immobile. I giudici evidenziano che conta il momento in cui il servizio viene reso, non quando il debito viene accertato o ripartito. Diverso è invece il criterio per le spese legali, che restano a carico di chi è condomino al momento della decisione giudiziaria.
Chi vende paga gli arretrati al portiere Soccombenza lite sull’acquirente
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