Sono due le comunicazioni annuali che interessano l’iperammortamento. La prima del 20 gennaio contiene i dati relativi agli investimenti effettuati, al costo sostenuto e alla previsione di utilizzo del beneficio. La sua funzione è prevalentemente ricognitiva e previsionale. La seconda integrativa del 30 giugno contiene invece l’indicazione del piano di ammortamento delle quote di incentivo imputate in ciascun esercizio. Questo adempimento consente di collegare il monitoraggio non solo alla realizzazione dell’investimento, ma anche alla dinamica temporale di utilizzo del beneficio. In sostanza, la prima comunicazione di gennaio aggiorna lo stato dell’investimento e dell’uso previsto del beneficio, quella di giugno monitora la distribuzione dell’incentivo nel tempo. 


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