I nuovi incentivi alle assunzioni previste dal decreto Lavoro rischiano difficoltà applicative per l’assenza di una definizione normativa del ‘salario giusto’, cioè il Tec (trattamento economico complessivo dei contratti collettivi). L’Inps, in audizione alla Camera, giudica positivamente i bonus perché semplici e compatibili con le norme europee, ma anche più selettivi rispetto al passato. Per ottenere gli incentivi, il datore di lavoro deve garantire al neoassunto una retribuzione almeno pari al Tec. Tuttavia, l’Inps segnala che non esistono criteri chiari per identificare le componenti e verificarne il rispetto. Le uniche definizioni disponibili derivano dal Patto di Fabbrica del 2018. Senza chiarimenti i controlli automatici saranno difficili e potrebbero richiedere il coinvolgimento di altre amministrazioni. 


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