Ieri il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli ha dichiarato che nel 2025 l’illegalità è costata alle imprese del commercio 41 miliardi di euro, mettendo a rischio 284 mila posti di lavoro regolari. Un conto più salato rispetto a quello dell’anno precedente, quando si erano persi 39,2 miliardi. Secondo un’indagine dell’associazione, l’abusivismo nel commercio costa 10,5 miliardi di euro e altri 8,5 miliardi nella ristorazione. Mentre la contraffazione pesa per 5 miliardi e il taccheggio per 5,4 miliardi. Gli altri costi della criminalità ammontano a 7,4 miliardi e i costi per la cyber criminalità a 4,2 miliardi. Il 29% delle imprese percepisce un peggioramento dei livelli di sicurezza nel 2025. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Piantedosi: ‘Difendere le imprese’ Sicurezza in calo, peso da 41 miliardi’ – pag. 10)
Sangalli: l’economia abusiva vale 41 miliardi di euro
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