La violazione delle norme sulla privacy scaccia la sanzione del Codice della strada. Il Tribunale di Brescia, con la sentenza n. 5184 del 27 marzo scorso, ha evidenziato che tutti i provvedimenti sanzionatori delle pubbliche amministrazioni sono a rischio di illegittimità se l’ufficio non ha osservato, in tutte le fasi dei relativi procedimenti, le norme del Gdpr e del codice privacy. La pronuncia è particolarmente interessante non solo per il merito della decisione, ma anche perché è emblematica di una cruciale criticità delle norme sulla protezione dei dati applicate all’attività delle PA. Nel caso analizzato il dilemma era il seguente: se un’amministrazione, competente ad infliggere sanzioni pecuniarie per violazioni amministrative, accerta un’infrazione senza avere fornito un’idonea informativa al trattamento dei dati, il verbale è valido ?


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