Lo scorso 15 aprile l’Agenzia delle Entrate ha messo in pubblica consultazione la prima parte della bozza di circolare sul trattamento dei debiti tributari nell’ambito degli istituti disciplinati dal Codice della crisi, che si occupa anche dei profili non tributari di tali istituti. Le precisazioni più utili per gli operatori riguardano la composizione negoziata della crisi. Gli interessati possono inviare osservazioni e proposte di modifica o integrazione della circolare fino al prossimo 20 maggio. L’accordo transattivo può includere tutte le imposte e accessori, compresa l’Iva, oltre a debiti già rateizzati o oggetto di rottamazioni e definizioni agevolate. Le rateazioni in corso vengono assorbite dall’accordo e decadono solo se questo diventa efficace; in caso contrario proseguono senza perdere benefici. La proposta transattiva va presentata con largo anticipo, idealmente 4-5 mesi prima della chiusura della composizione negoziata. Restano dubbi se l’accordo tributario possa essere concluso anche dopo la fine delle trattative. 


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